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<title></title><link>http://www.babypop.it/dblog/</link>
<description></description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Atlantide: ritorna la fusion mediterranea di Gio Gentile]]></title>
	<description><![CDATA[<p><i><span style="font-size: small;">Videoradio pubblica il secondo album del chitarrista campano: jazz-rock di alta suggestione ispirato al continente sommerso. Special guest Joe Amoruso e Luca Aquino</span></i><span style="font-size: small;"><br />
&nbsp; <br />
<span style="font-size: smaller;"><i>Gio Gentile - Atlantide<br />
Videoradio, 2010<br />
10 brani, 57 minuti</i></span><br />
<br />
Arriva finalmente nei negozi <b><i>Atlantide</i></b>, il nuovo disco del chitarrsta <i><b>Gio Gentile</b></i>, pubblicato dalla Videoradio di Beppe Aleo. A sei anni di distanza dal disco di esordio <i>Makar&igrave;a</i>, il giovane musicista campano esplora ancora una volta il mondo della <i><b>'fusion mediterranea'</b></i> con un concept-album dedicato al mitico continente sommerso. Un lungo periodo di lavoro per un disco ispirato nuovamente al mare, forza distruttrice e fonte di vita al tempo stesso, espresso con un rock-jazz caldo e sognante, segnato come non mai dalle radici isolane (Procida) dell'autore.<br />
<br />
Per realizzare questo ambizioso progetto, Gio Gentile si &egrave; avvalso di un formidabile team: l'apprezzato ingegnere del suono <b>Pierluigi Iele</b>, una solida band formata da validi musicisti (<b>Gianluca Grasso, Giuseppe Timbro, Sisto Masone</b>), uno stuolo di collaboratori come Davide Luciano, Franco Pastore, Marco Pietrantonio e Alfonso Coviello (<b>Sancto Janne</b>). Inoltre Gio ha avuto la generosa partecipazione di due prestigiosi special guest: il popolare tastierista <b>Joe Amoruso</b> (storico membro della band di Pino Daniele) in <i>Utopeace</i>, la nuova stella del jazz italiano <i>Luca Aquino</i> (tra i vincitori del <i>Top Jazz 2009</i>) alla tromba in <i>Mike Day 2</i>.<br />
<br />
Come in <i>Makar&igrave;a</i>, anche in <i>Atlandide </i>la proposta di Gio Gentile &egrave; orientata ad un jazz-rock avvolgente e caldo. I riferimenti stilistici vanno dai suoni pi&ugrave; sensuali di Santana alle magie psichedeliche dei Pink Floyd, dalla lezione dei maestri Steve Vai e Joe Satriani all'amato movimento del Naples Power. Le dieci tracce strumentali (con suggestioni vocali di <b>Davide Luciano</b>) alternano maestosi temi ispirati ai viaggi marini e travolgenti dialoghi tra chitarre e tastiere, con agganci all'esperienza del progressive-rock.<br />
<br />
Un nuovo entusiasmante capitolo per l'alfiere della fusion mediterranea.<br />
<br />
<br />
<span style="font-size: smaller;">Gio Gentile (guitars)<br />
Alfonso Coviello (percussions), Davide Luciano (bass and vocals), Gianluca Grasso (keyboards), Giuseppe Timbro (bass), Sisto Masone (drums), Francesco Pastore (percussions), Marco Pietrantonio (drums)<br />
Special Guests:<br />
Luca Aquino (trumpets) e&nbsp; Joe Amoruso (keyboards)</span><br />
<br />
<br />
</span><span style="font-size: smaller;">Info:<br />
<br />
<a href="http://www.giogentile.com" target="_blank">http://www.giogentile.com</a><br />
<a href="http://www.myspace.com/giogentile" target="_blank">http://www.myspace.com/giogentile</a><br />
<a href="http://www.giogentile.splinder.com" target="_blank">http://www.giogentile.splinder.com</a><br />
<br />
Videoradio:<br />
<a href="http://www.videoradio.org" target="_blank">http://www.videoradio.org</a></span></p><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Gio+Gentile' target='_blank' rel='tag'>Gio Gentile</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.babypop.it/public/post/atlantide-ritorna-la-fusion-mediterranea-di-gio-gentile-155.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.babypop.it/public/post/atlantide-ritorna-la-fusion-mediterranea-di-gio-gentile-155.asp</guid>
	<dc:date>2010-01-13T19:02:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Andiamo a Zanzibar: arrivano i Saesciant!]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: small;"><i>All'insegna della 'musica ricreativa' l'album d'esordio della frizzante band romana. Un viaggio surreale e ironico, con intelligenza e passione, tra rock e 'canzoni di fuga'</i><br />
<br />
<i>Saesciant - Andiamo a Zanzibar<br />
(Saesciant Records) <br />
10 brani - 41.21 minuti</i><br />
<br />
I Saesciant amano definirsi <i>&quot;un quartetto di musica ricreativa&quot;</i> e con il disco di debutto<i> Andiamo a Zanzibar</i> propongono una miscela di sana musica e profonda ironia. Il gruppo romano &egrave; composto da affiatati amici ed eclettici musicisti: Marco Pofi (voce e chitarra), Umberto Cutillo (basso e voce), Carlo Zambon (chitarra, tastiere e kazoo) e Gabriele Morcavallo (batteria). Nascono nel 2002 e hanno alle spalle numerosi singoli come <i>Nicotina &amp; Desideri</i>, <i>Meridionale e Shaolin</i>, apprezzati in particolare nel mondo radiofonico; dopo il demo <i>Sotto certi aspetti</i> sono vincitori e finalisti di vari festival di musica indipendente, e grazie all'esperienza fatta sui palchi di tutta Italia, approdano con entusiasmo al primo disco.<br />
<br />
<i>Andiamo a Zanzibar</i> &egrave; un album che tocca tutti i colori dell'anima e della contemporaneit&agrave;, con 10 travolgenti canzoni influenzate da Eduardo Bennato, Fabrizio De Andr&eacute; e Rino Gaetano, dal miglior classic rock (dai Led Zeppelin ai Police), senza disdegnare svisate reggae e funk. Un panorama di riferimenti vissuto senza emulazione, dove i Saesciant con originalit&agrave; sviluppano uno stile unico e fresco, scanzonato e coinvolgente. <i>&quot;Se un progetto &egrave; il punto di vista, beh, l&rsquo;arte secondo noi sta nel punto di fuga&quot;</i>, affermano i ragazzi. L'elogio della fuga &egrave; affrontato con uno sguardo surreale e intelligente, in queste <b><i>&quot;canzoni di fuga&quot;</i></b> ci accompagnano il Tenente Sciant, i pirati all'orizzonte, una misteriosa Valentina, Giovanna e uno spettro di personaggi pittoreschi e animati&nbsp; dalla passione dei Saesciant.<br />
<br />
Si legge su <i>RockAction</i>: &quot;I Saesciant si esprimono in scioltezza in un lavoro dove la componente del divertimento gioca un ruolo decisivo, ma senza prendere il sopravvento sull&rsquo;intensit&agrave; e sulla seriet&agrave; della loro proposta musicale&quot;. Musica che parla di cose serie senza prendersi sul serio, da parte di un gruppo divertente e divertito, abile nel confezionare canzoni rock fantasiose e inebrianti. Una rivelazione della nuova musica italiana.<br />
<br />
<br />
<i>I Saesciant:</i><br />
Marco Pofi: voce e chitarra<br />
Umberto Cutillo: basso e voce<br />
Carlo Zambon: chitarra, tastiere e kazoo<br />
Gabriele Morcavallo: batteria<br />
</span><span style="font-size: x-small;"><br />
<b>Info:</b><br />
<br />
</span><span style="font-size: smaller;"><a target="_blank" href="http://www.saesciant.it"><span style="font-size: x-small;">http://www.saesciant.it</span></a><span style="font-size: x-small;"><br />
</span><a target="_blank" href="http://www.myspace.com/saesciant"><span style="font-size: x-small;">http://www.myspace.com/saesciant</span></a><span style="font-size: x-small;"><br />
<br />
</span><a target="_blank" href="http://www.synpress44.com"><span style="font-size: x-small;">http://www.synpress44.com</span></a></span></p><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Saesciant' target='_blank' rel='tag'>Saesciant</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.babypop.it/public/post/andiamo-a-zanzibar-arrivano-i-saesciant-154.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.babypop.it/public/post/andiamo-a-zanzibar-arrivano-i-saesciant-154.asp</guid>
	<dc:date>2010-01-13T18:58:00+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[LA TEORIA DEGLI ATOMI – l’atteso disco dei Cockoo]]></title>
	<description><![CDATA[<p><i><span style="font-size: small;"><img hspace="10" height="258" width="258" align="left" src="/public/cover disco.jpg" alt="" />L&rsquo;insieme di quattro cervelli eterogenei miscelati a formare gruppo con imprecise velleit&agrave; musicali mirate all&rsquo;espressione pi&ugrave; o meno socialmente condivisa di esplicite inattitudini esistenziali, curiose situazioni quotidiane e imprecise storie di vario genere.</span></i><span style="font-size: small;"><br />
<br />
Suscitano da tempo grande curiosit&agrave; fra gli addetti ai lavori. I loro episodi musicali su traccia finora sono stati raccolti in due split (EP1 ed EP2) negli ultimi due anni, recensiti entusiasticamente e scaricati in download gratuito in oltre centomila copie e diventando un &quot;caso&quot; nella rete. In questi due anni concorsi live anche internazionali (tutti vinti) che li hanno portati su palchi importanti in diversi open-act (dai Deep Purple ai Marlene Kuntz, dai REM ai Negrita).<br />
Loro sono i <b>Cockoo</b> &ndash; <i>cocKoo [coc&ugrave;] s.m</i>. &ndash;&nbsp; e nascono&nbsp; tra le colline astigiane nel freddo inverno del 2005, da un improvviso impulso comunicativo.<br />
Il loro debut album raccoglie tre intensi anni di lavoro, di canzoni, di storie, di cambiamenti, di prospettive, speranze e delusioni che prendono forma in undici brani scritti dal 2005 al 2008.&nbsp; Un lungo lavoro dove un crocevia di sensazioni, insieme alle esperienze di vita individuali, portano i <b>cocKoo </b>a cercare un proprio modo di comunicare, imparando ad affinare un linguaggio che vuole essere una sintesi tra le molteplici influenze musicali e non.<br />
E&rsquo; con Max Zanotti (Deasonika, Rezophonic,&hellip;) che, verso la fine del 2008, si arriva alla decisione di organizzare la grande quantit&agrave; di materiale prodotta ed iniziare un percorso creativo lungo sei mesi che dar&agrave; alla luce <b><i>&ldquo;La Teoria Degli Atomi&rdquo;</i></b>. L&rsquo;album possiede una matrice cantautorale esterofila, ma forte della tradizione italiana, intorno alla quale si ricama un tessuto musicale che segue i &ldquo;principi del rock&rdquo;, ma cerca di abbracciare le sfumature musicali pi&ugrave; disparate, sfruttando la contaminazione per trascendere la definizione di genere e cercare di puntare all&rsquo;emozione, valorizzando le possibilit&agrave; di ogni singolo brano. Oltre 45 minuti in cui una solida base ritmica sostiene un sound dal climax decisamente altalenante, e, insieme a chitarre, tastiere e eminiscenze elettroniche, accompagnano l&rsquo;ascoltatore in una giungla di atmosfere sempre nuove. <br />
Il brano <i><b>&ldquo;Voodootech&rdquo;</b></i> &egrave; il primo singolo, e nell'anteprima delle radio rock, ha ricevuto immediatamente un consenso strepitoso, tant'&egrave; che la band &egrave; stata votata fra tutti i gruppi indipendenti italiani per partecipare alla finalissima del <b>MEIWEB</b>, il 6 giugno a Ravenna insieme a Serpenti e Diva Scarlet, con ospiti Tricarico e Velvet. Il singolo &egrave; tuttora in continua ascesa nella Indie Music Like e a novembre partir&agrave; in rotazione il video con la regia di Hendrick Wijmans<br />
Ad amalgamare il tutto &egrave; la melodica vocalit&agrave; che in qualche modo tiene sempre i pezzi sul medesimo binario. <i>&ldquo;La Teoria Degli Atomi&rdquo;</i> &egrave; un album eclettico in tutto e per tutto e, insieme al sound ed alle influenze, anche i contenuti affrontano le tematiche pi&ugrave; disparate, avendo comunque come minimo comune denominatore l&rsquo;introspezione umana e l&rsquo;analisi, talvolta critica, talvolta descrittiva del comportamento umano. Lo stesso concetto viene anche ripreso nel packaging dell&rsquo;album, in cui si punta alla provocazione grafica di avere tra le mani un testo che pare antico e un po&rsquo; sacro. Il primo lavoro dei cocKoo possiede la genuina immaturit&agrave; di un gruppo che ama giocare con le proprie possibilit&agrave;, ma cerca comunque di parlare con un linguaggio chiaro e coerente, forte della volont&agrave; di porsi dal punto di vista del musicista, ma anche dal punto di vista dell&rsquo;ascoltatore, a cui si rivolgono a chiare lettere tramite la prima pagina del booklet contenuto all&rsquo;interno dell&rsquo;album: <i>&ldquo;Che cosa salver&agrave; le vostre molecole?&rdquo;</i><br />
<br />
Forse un ascolto della Teoria Degli Atomi pu&ograve; aiutare a scoprirlo.<br />
<br />
<br />
</span><b><span style="font-size: smaller;">TOUR DEGLI ATOMI <br />
(cosa salver&agrave; le vostre molecole?)</span></b><span style="font-size: smaller;"><br />
</span></p>
<ul>
    <li><span style="font-size: smaller;">SAB 24 OTTOBRE presentazione DIETRO LE QUINTE Asti     </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;">VEN 6 NOVEMBRE&nbsp;&nbsp; LA CASA 139 Milano<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> SABATO 16 GENNAIO&nbsp; FNAC Torino<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> GIOVEDI 21&nbsp; GENNAIO&nbsp; ZENA Campagna (SA)<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> VENERDI 22 GENNAIO MORGANA Benevento<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> SABATO 23 GENNAIO CAFFE' MARIANIELLO Sorrento (Na)<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> SAB 30 GENNAIO&nbsp; LOOP CAFE' PERUGIA TBC<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> GIOVEDI 4&nbsp; FEBBRAIO&nbsp; DIAVOLO ROSSO&nbsp; Asti<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> SABATO 6 FEBBRAIO&nbsp; DA GIAU&nbsp; Torino<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> SABATO 13 FEBBRAIO&nbsp; ACROPOLIS Vimercate (MI)</span><span style="font-size: small;"><br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: smaller;"> SABATO 6 MARZO CAFFE' DEI MARCHESI Parma</span><span style="font-size: small;"><br />
    </span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: small;"> </span><br />
<span style="font-size: smaller;">CocKoo<br />
<a href="http://www.myspace.com/cockoo" target="_blank">http://www.myspace.com/cockoo</a><br />
<br />
CocKoo on You Tube &ndash; &ldquo;Voodootech&rdquo;<br />
<a href="http://www.youtube.com/watch?v=gWbZQloie8g&amp;feature=player_embedded" target="_blank">http://www.youtube.com/watch?v=gWbZQloie8g&amp;feature=player_embedded</a><br />
________________________________________<br />
Ufficio Stampa<br />
L&rsquo;Altoparlante &ndash; <a href="http://www.laltoparlante.it" target="_blank">www.laltoparlante.it</a><br />
Mail:<a href="mailto:info@laltoparlante.it"> info@laltoparlante.it </a><br />
Tel. +39.348.36.50.978<br />
<br />
Protosound Polyproject s.n.c. &ndash; <a href="http://www.myspace.com/protosoundmusic" target="_blank">www.myspace.com/protosoundmusic</a><br />
Mail: <a href="mailto:ufficiostampa@protosound.it">ufficiostampa@protosound.it</a><br />
Tel: +39.347.21.55.746</span></p><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Cockoo' target='_blank' rel='tag'>Cockoo</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.babypop.it/public/post/la-teoria-degli-atomi-latteso-disco-dei-cockoo-153.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.babypop.it/public/post/la-teoria-degli-atomi-latteso-disco-dei-cockoo-153.asp</guid>
	<dc:date>2010-01-13T18:49:27+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Franco Franceschi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>
<meta name="description" content="Franco Franceschi ha iniziato il suo percorso artistico come fotografo di moda,  aprendo uno studio a Bologna.
In questo contesto ha avuto modo di collaborare con grandi Firme e Testate in Italia, Emirati, Francia, Germania, USA.
In 25 anni ha pubblicato pi&ugrave; di 2500 pagine e 30 copertine in diversi Paesi . Dal 2000 &egrave; ritornato alla passione della foto creativa, con la quale pu&ograve; esprimere la sua
visione di quanto ci circonda senza i vincoli che la foto commerciale impone.
Le immagini delle suericerche sono state esposte in mostre personali  in molti Paesi del mondo, tra cui:
- Nel 2002, a Bologna, Palazzo D'Accursio, Linee architettoniche dell'edilizia laica del 900
- Nel 2003, a Castellina in Chianti, Rocca Medioevale, Metropolis.
- Nel 2004, ad Anzola, Palazzo Stella, Linee architettoniche dell'edilizia laica del '900.
- A Vililnius, Lituania, Italian Culture Institut,Linee architettoniche dell'edilizia laica del '900
- Nel 2006, a Grenoble, Francia, Institute de Culture Itallenne, Les Saisons en Chianti.
- A Lille, Francia, Palais Rihour, Les saisons en Chianti.
- A Lilliano, Tenuta Ruspali, Le stagioni nel Chianti
- Nel 2007, a San Francisco, USA, Ist.It.Cultura, Vintage
- A Osijek, Croazia, Visual Art Gallery, Vintage
- A San Francisco, USA, GEN ART, Vintage
. AOsijek, Croazia, Grand Hotel Osijek, Architectures
- A Warszawa, Polonia,  Ist.It.Cultura, Vintage
- A Warszawa, Polonia, Federico Fellini Festival, Vintage
- A Lubjana, Slovenia, Ist.It.Cultura, Le stagioni nel Chianti
- Nel 2008, a Izola, Slovenia, Palazzo Manzioli, Le stagionio nel Chianti">      <span style="font-size: small;"><img height="100" width="407" alt="" src="/public/franc.jpg" /></span>  </meta>
</p>
<p><span style="font-size: small;">Franco Franceschi ha iniziato il suo percorso artistico come fotografo di moda, aprendo uno studio a Bologna. In questo contesto ha avuto modo di collaborare con grandi Firme e Testate in Italia, Emirati, Francia, Germania, USA. Si &egrave; dedicato per oltre vent&rsquo;anni alla fotografia di moda pubblicando diverse migliaia di pagine ed alcune decine di copertine in riviste di tutto il mondo collaborando in Italia con Amica, Cosmopolitan, Donna Moderna, Harper&rsquo;s Bazar ed all&rsquo;estero con altrettanto importanti magazines in Germania, Francia, Emirati Arabi e Stati Uniti. In 25 anni ha pubblicato pi&ugrave; di 2500 pagine e 30 copertine.<br />
Nel ritratto ha spaziato da personaggi del cinema come Carol Baker, Mariagrazia Cucinotta, Randy Ingerman a cantanti, uomini politici, capitani d&rsquo;industria e personaggi della televisione.<br />
<br />
Da dieci anni dedica tutto il tempo che la professione gli lascia libero alla ricerca.<br />
Particolarmente attratto dal dettaglio pi&ugrave; che dall&rsquo;insieme, ha iniziato questo nuovo percorso esplorando l&rsquo;architettura del &lsquo;900 bolognese affascinato dalle sue linee esenziali e dalla mancanza di colore cos&igrave; in contrasto con la citt&agrave; storica rossa, gialla e ricca di archi e decori, per poi passare alla campagna del Chianti Senese in cui ha vissuto per otto anni per poterne gustare, giorno dopo giorno, il lento mutare, ed all&rsquo;architettura moderna di alcune citt&agrave; visitate in occasione delle presentazioni di mie mostre fra cui Copenhagen, Lima, San Francisco e Varsavia. <br />
<br />
Attualmente ha in fase di elaborazione un progetto che riguarda il design nell'ambito della nautica.<br />
</span></p>
<p><span style="font-size: small;"><br />
<b>Mostre:</b> </span></p>
<ul>
    <li><span style="font-size: small;">2002&nbsp; Bologna &ndash; Palazzo D&rsquo;Accursio &ldquo;Linee architettoniche dell&rsquo;edilizia laica del &lsquo;900&rdquo;2003&nbsp;      </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2002 Castellina in Chianti&nbsp; - Rocca Medioevale. &ldquo;Metropolis&rdquo;&nbsp;     </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2004&nbsp; Anzola Emilia -&nbsp; Palazzo Stella &ldquo;Linee architettoniche dell&rsquo;edilizia laica del &lsquo;900&nbsp;     </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2004 Vilnius Lituania - Ist.Italiano di Cultura. &ldquo;XX a.Bolonijos pasaulitine architektura&rdquo; <br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2006 Grenoble F. - Ist.Italiano di Cultura &ldquo;Le stagioni nel Chianti&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2006 Lille F. - Palais Rihour &ldquo;Le stagioni nel Chianti&rdquo;</span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2006 Lilliano - Tenuta Ruspoli &ldquo;Le stagioni del Chianti&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2007 San Francisco USA Ist.Italiano di Cultura &ldquo;Vintage&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2007 Osijek HR&nbsp; Visual Art Gallery. &ldquo;Vintage&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2007 San Francisco USA GEN ART &ldquo;Vintage&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2007 Osijek HR&nbsp; Grand Hotel Osijek &ldquo;Architectures&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2007 Warszawa PL Ist.Italiano di Cultura &ldquo;Vintage&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2007 Warszawa PL Federico Fellini Festival &ldquo;Vintage&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2007 Lubjana SLO Ist.Italiano di Cultura &ldquo;Le stagioni nel Chianti&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2008 Is&ograve;la SLO Palazzo Manzioli &ldquo;Le stagioni nel Chianti&rdquo;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2009 Lima Per&ugrave; &quot;Bologna's 20th Century&quot; <br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2009 Copenhagen DK &quot;Vintage&quot;<br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2009 Santiago del Estero AG &quot;Bologna's 20th Century&quot; <br />
    </span></li>
    <li><span style="font-size: small;">2009 Grenoble F. Ist.Italiano di Cultura.&quot;Bologna's 20th Century&quot;</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: x-small;"><b>Info:</b> </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"><font face="Arial" class="Apple-style-span"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;">Tel.: 335/56.20.212 - Fax 02/70.04.18.817</span></font> </span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"><a target="_blank" href="http://www.francofranceschi.it"><font face="Arial" class="Apple-style-span"><font face="Arial" class="Apple-style-span"><span class="Apple-style-span" style="font-weight: normal;">www.francofranceschi.it</span></font></font></a></span><font size="3" face="Arial" class="Apple-style-span"><font size="3" face="'Lucida Grande'" class="Apple-style-span"><span class="Apple-style-span" style="font-size: 11px;"><b><br />
</b></span></font></font></p><br /><div id="technorati">
<img src="/dblog/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Franco+Franceschi' target='_blank' rel='tag'>Franco Franceschi</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.babypop.it/public/post/franco-franceschi-27.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.babypop.it/public/post/franco-franceschi-27.asp</guid>
	<dc:date>2010-01-13T12:40:29+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Admin</dc:creator>
</item>
	</channel></rss>